
A cura di Manuela Moschin
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Come non lasciarsi trasportare da questa immagine, il cui titolo è Il volo del colore, un pastello straordinario dal quale emergono sfumature di vita. Osservandolo si percepisce persino una spinta verso l’alto, come un librarsi verso nuovi orizzonti. Le opere del maestro Arturo Bosetti sono un distillato di energia, colore e luminescenze. Dal 18 febbraio al 03 marzo 2023 è possibile visitare la mostra di questo grande pittore presso la M.A.D. GALLERY di Mantova – Via C. B. conte di Cavour 59. Il 18 febbraio alle ore 18.00 siete invitati al vernissage.
Giancarlo Bavutti lo presenta così:
Arturo Bosetti ha un lungo percorso alle spalle, anni di studio e di ricerca tesi ad esprimere nel modo migliore ciò che sente dentro, un lungo viaggio che continua ancora e che, pur attraverso varie metamorfosi, uso di materiali diversi, uso diverso del colore, apparente stravolgimento del modo di dipingere, mantiene una sua coerenza, che si esprime in una pittura che va diritto al cuore, senza infingimenti e senza bisogno di stupire. Il cammino artistico di Bosetti si svolge in effetti nel segno di un rinnovamento continuo, che resta però fedele ad una sua personale idea di pittura, intesa come scavo nella realtà interiore, in interiore hominis, una realtà intima, il suo mondo, che a sua volta diventa specchio della società, della varia umanità che vive intorno a lui. Nella sua pittura si conciliano dunque, ma in modo istintivo e senza complicazioni intellettualistiche, due diverse esigenze, quella di capire e di esprimere se stesso e quella, altrettanto sentita, di capire il mondo attorno a lui e di rappresentarlo nel modo che a lui più si confà, ovvero attraverso la luce e il colore. Una pittura che per la sua istintività , che Bosetti riesce a mantenere e ad esprimere, anche se supportata da una tecnica raffinata e quanto mai innovativa. Questo in effetti mi ha colpito sin dai primi approcci con la sua pittura, ovvero la virtù, l’arte, nel senso tradizionale del termine, di conciliare un mestiere, acquisito con anni di studio e di lavoro, la capacità di guardare le cose del mondo con gli occhi ingenui e limpidi di un fanciullo, come se lo vedesse per la prima volta. Luce e colore, questi gli elementi con i quali si esprime Bosetti, elementi che talora si scontrano dando via a colorescenze luminose che quasi abbagliano l’osservatore, altre volte invece si combinano tra loro in modo naturale, creando effetti cromatici armoniosi, che scaldano gli occhi e il cuore. Di Arturo Bosetti, da tanti anni mio amico e collega al Liceo A.Tassoni, posso dire con assoluta certezza che è uno spirito libero, che non si lascia condizionare dalle mode imperanti o dalle esigenze di mercato, un artista che segue una convinzione un suo percorso, iniziato tanti anni fa, nel lontano 1961, e che con questa mostra conferma di portare avanti con determinazione. E i risultati si vedono.
Biografia
Arturo Bosetti nasce ad Udine il 28/10/38, risiede a Modena dal ’56. Diplomatosi all’istituto d’arte A. Venturi di Modena e frequentato l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha insegnato “disegno e storia dell’Arte” per 35 anni nelle scuole statali accompagnando l’attività didattica a quella artistica, espositiva, di restauro ecc. La sua attività, ufficiale, ha inizio nel 1961 partecipando a mostre collettive e premi nazionali ed internazionali, con lusinghieri risultati in Italia ed all’estero. Tutt’ora continua la collaborazione artistica ed espositiva con enti culturali, religiosi, sociali, editori, ceramiche ecc.



Sono Manuela Moschin, scrittrice, nata a Venezia-Mestre e attualmente vivo e lavoro in provincia di Venezia. Ho conseguito la laurea in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia, indirizzo Storia dell’Arte. La mia opera prima è “ātman”. Nel mese di maggio 2022 alcuni miei scritti sono stati selezionati per “Risveglio”, un’antologia a cura di Storie di Libri, mentre nel settembre dello stesso anno ho pubblicato il saggio “Le Metamorfosi di Ovidio nell’arte”, Espera Edizioni. Nel mese di marzo 2023 ho pubblicato assieme a mia madre Mirella Alberti, deceduta, la raccolta di poesie “Un giglio bianco al 4910” a cura di Storie di Libri. Collaboro in linea diretta con storiedilibri.com e diverse testate online. Dalla mia passione per le materie umanistiche nasce il blog librarte.eu, contenitore di articoli di storia dell’arte e recensioni di libri.